4 domande a Febronia Vespa

Una azienda agrumicola a Palagonia, in provincia di Catania, che da poco ha iniziato a produrre anche un olio extravergine. Ne abbiamo parlato con la titolare…

Ci puoi raccontare il percorso dell'azienda Febronia? Come è nata e cosa produce?

«L’azienda agricola Vespa era l’azienda dei miei genitori che produceva pesche, albicocche, arance, mandarini e limoni. Disponeva di un vitigno Magliocco e di un uliveto delle varietà bella di Spagna. Gli agrumi venivano da loro stessi raccolti e commercializzati verso i mercati della Campania, della Lombardia , del Piemonte. I Frutti estivi invece venivano venduti localmente. La vendemmia e la vinificazione venivano curata direttamente da noi nel nostro piccolo palmento per la realizzazione “familiare del vino rosso” . L’uliveto, proprio per la tipologia varietale, consentiva di avere un olio extravergine di bassa resa, in realtà, ma molto aromatico, e dove le qualità organolettiche erano piuttosto spiccate rimaneva sempre per uso familiare. Papà era un grande appassionato di agricoltura e della trasformazione in genere, ed è proprio da lui che ho appreso molte curiosità nella fase iniziale, per poi essere diventata una vera e propria missione per me, approfondendo attraverso le scienze agrarie e tecnologiche e avvicinando sempre più il mio sapere non tanto alla materia agraria generica, ma specializzandola attraverso corsi di assaggio ed avvicinamento al mondo dell’olio. Anche con la conoscenza dei grani antichi e la cultura sulle tante farine. Ho ampliato notevolmente il mio bagaglio personale per poi, passo dopo passo, svilupparlo. Si sa, l’agricoltura è strategia!».

Arance e limoni, soprattutto, ma da poco tempo anche un olio. Come siete arrivati a questa nuova produzione?

«Oggi, in realtà ho specializzato quasi tutto sul comparto agrumi (arancia rossa, mandarini, limone e finger lime, selezionando diverse varietà autoctone per la trasformazione in marmellate di qualità e varietà innovative per la vendita del prodotto fresco. Fatto questo percorso, ho capito che produrre agrumi e marmellate in una terra come la Sicilia fosse davvero poco, ho immaginato che le mie produzioni dovessero avere un condimento, perché la marmellata non l‘ho mai utilizzata solo per la colazione e rappresenta come procedimento di lavorazione un vero ingrediente da usare in cucina a 360 gradi, accostato ai fondi delle cotture o per aromatizzare o accompagnare una portata e dare una personalità al dolce. Solo da pochi anni è iniziata la ricerca del territorio più vocato alla coltivazione delle olive e delle varietà che potessero darmi ciò che volevo realizzare, affascinata dalla tonda iblea e dalla moresca come varietà è cercando di gestire la fase agronomica, la giusta percentuale, la corretta molitura e poi blendizzare. E di test ne ho fatti davvero tanti. Come Uliveto ho creato due aree, una sul territorio di Lentini in provincia di Siracusa, ma la vicinanza con gli agrumi non mi è stata di grande aiuto ed ho spostato l’attenzione sul territorio di Ragusa, dove produrre varietà nate e vocate in quel territorio, per estrarre dell’olio extravergine che sia destinato ad avere posizione qualitativa e di struttura sul mercato. Ho seguito esattamente le tracce dei miei genitori, non ho centralizzato l’azienda, ma l’ho resa sparsa acquisendo posizione per gli agrumi su un territorio IGP arancia rossa di Sicilia e sugli uliveti ho accorpato varietà e zona potendo realizzare un DOP Monti Iblei».

Avete concentrato la vostra attenzione sulle marmellate. Qual'è il vostro mercato? Interno all'isola o vendete in tutta Italia?

«il prodotto di punta sono gli agrumi e con loro le marmellate. Se prima ho attenzionato solo questa tipologia di prodotto, adesso ho creato un legame dove presento entrambi. In fondo sono ingredienti che la cucina siciliana non separa mai: gli agrumi e l’olio. Il mercato di riferimento, per la maggiore, sono le regioni del nord Italia e la Germania, mentre qualcosa inizia ad essere richiesto dall’Olanda. In Sicilia non tantissimo».

L'ultimo anno ha visto un incremento notevole delle vendite online, a causa delle diverse restrizioni dettate dalla pandemia. Vale anche per Febronia e per le marmellate oppure il vostro è un mercato diverso da altri?

«L’ultimo anno sicuramente ha dettato le regole, rimodulando la vendita di ogni articolo. Poco come vendita online perché realmente non ho mai concentrato il mio lavoro sulla vendita online. Gli alberghi, i ristoranti e i negozi specializzati, essendo chiusi, hanno messo un freno anche alle scorte di magazzino. Di contro, è emerso un grande interesse per le famiglie ed aziende a proporre regalistica, adottando un metodo nuovo nella vendita che era quello, appunto, dei regali. Il fine anno 2020, e questi primi mesi 2021, mi hanno permesso di trasformare nuovamente e sono pronta per ripartire con le marmellate di agrumi a marchio Febronia e l’olio extravergine DOP Monti Iblei a marchio Kunzita. A fine anno , saremo pronti anche con la Pasta secca ed una linea di spezie. Cerco di offrire, a chi vuole annoverarci come fornitori, un ventaglio di prodotti artigianali e di alta qualità che trasmettono un’autenticità vera della Sicilia e dei metodi di buona lavorazione associando coltura e cultura».

Testo di Gualtiero Spotti
Foto cortesia di Azienda Agricola Vespa
Forse ti può interessare anche