La tradizione dei piatti e dei ragù all’italiana con Bonverre

Complice un manipolo di cuochi, ecco le delizie pronto uso da consumare a casa che ripercorrono i buoni sapori nostrani partendo dalla memoria gastronomica regionale .

Quanti cuochi abbiamo visto nel corso degli anni mettere la loro firma a prodotti da negozio o addirittura da grande distribuzione? Molti a dire il vero, e non sempre con risultati eclatanti, ma la nuova proposta a firma Bonverre esce sicuramente dai canoni del brand industriale e si accomoda invece dalle parti della più schietta artigianalità. In questa caso i protagonisti sono i cuochi di molti pregiati ristoranti italiani, che reinterpretano di volta in volta la cucina della nonna o delle tradizioni del territorio, mettendo sul piatto un pizzico della loro creatività ma mantenendo un po’ lo spirito della trattoria cui ci affideremmo per un’esperienza gastronomica a tutto gusto.

Conservati in vaso, i sughi e i ragù, diventano di volta in volta antipasto, piatto completo, oppure condimento per la pasta, secondo le proprie idee e le intuizioni più personali o seguendo i consigli dei cuochi che li hanno realizzati da consultare sul sito internet di Bonverre. Tra questi ci sono Diego Rossi di Trippa a Milano con il ragù di frattaglie, Igles Corelli e il suo ragù di selvaggina oppure quello classico alla bolognese nella versione di Daniele Bendanti, il cuoco del ristorante Oltre, nel cuore di Bologna.

E ancora, il Lungo Lago (trota salmonata, persico e zafferano) immaginato da Marco Acquaroli del ristorante Natura in Franciacorta, l’Aggiadda (pomodori e capperi) dalla ricetta di Carlo Biggio della Gastronomia Mamma Fina a Calasetta, in Sardegna, e il Brodetto di pesce alla Vastese (con scorfano, gallinella, seppie, canocchia e cozze) di Jean Pierre Soria, del CiboMatto di Vasto. Un serie di delizia con firma d’autore che si possono ordinare online oppure acquistare in una selezionata rete di negozi, come il Wine Bar da Otto a Senago, al Gusto Parmigiano a Milano, Emma Emporio a Roma, Dal Zovo a Verona, Lo Schiaccianoci a Bergamo o l’Enoteca Italiana a Bologna. E c’è anche un punto vendita fuori dai confini italiani, il Casa Base a Madrid.

La lista dei cuochi, destinata a breve a crescere con nuove preparazioni e ricette, per ora vede tredici protagonisti, tra cui anche i veneti Nicola Olivieri con il suo panettone in vasocottura e Pierluigi Perbellini con due lievitati delle feste, il Pan dei Siori e il Soffice.

Testo di Gualtiero Spotti
 
 
 
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