Cilento da gustare…a Milano, Torino e ora anche a Firenze

Da Zero, tra le top 10 delle “Catene artigianali europee”, per godere di una pizza con i prodotti d’eccellenza della generosa terra campana.
È tanto dall’amore per la propria bellissima terra – il Cilento con i suoi prodotti eno-gastronomici di eccellenza – quanto per uno spiccato gusto imprenditoriale, in cui la qualità della proposta servita non vuole essere disgiunta da una sua riproducibilità anche in contesti territoriali diversi, che nasce e si sviluppa l’avventura della pizzeria Da Zero e che, dopo sei anni dal primo locale dei tre soci di Vallo della Lucania (SA), oggi, sotto il suo marchio, riunisce tanto le sedi di Milano (che sono ben 3), di Vallo della Lucania, Matera e Torino che l’ultima pizzeria appena aperta a Firenze su Lungarno Ferrucci, inaugurazione, questa, che vuole essere un messaggio di speranza e un invito all’operosità in un anno a tutti gli effetti orribile.

Non certo di un’anonima catena stiamo parlando (non a caso premiata nella top 10 delle “Catene artigianali europee” secondo la guida “50 Top Pizza 2020”), piuttosto di un’avventura fortemente voluta dai tre dinamici proprietari – Giuseppe Boccia, Paolo De Simone, Carmine Mainenti – di celebrare il proprio Cilento con la sua ricchissima biodiversità, veicolandolo però a quel potentissimo medium che oggi è la pizza, il cui richiamo, ora nelle diverse città d’Italia un domani chissà, rappresenta quella porta d’ingresso privilegiata per avvicinare chiunque. In terre, queste del Cilento, peraltro baciate dalla grazia e dove è nata ad esempio la celeberrima dieta mediterranea, studiata dal fisiologo americano Ancel Keys negli anni quaranta del secolo scorso, e che non a caso è stata inserita nel patrimonio culturale immateriale Unesco per via di quello stile di vita sano delle sue genti, basato com’era e com’è sul consumo di amidi, cibi vegetali, olio di oliva e anche, di tanto in tanto, di pesce e carne. Modello ritenuto degno d’essere indicato come esempio da seguire e imitare.

Ed ecco allora spiegato il perché i tre soci di Da Zero hanno chiamato i tanti produttori di cose buone cilentane che operano in questo territorio meraviglioso della Campania, incluso nella provincia di Salerno, dal ricchissimo patrimonio artistico e naturalistico (tutelato dal parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano), e che annovera località come il borgo sul mare di Acciaroli, il sito archeologico di Velia/Elea, la spettacolare certosa di San Lorenzo di Padula (dal 1998 patrimonio Unesco), Palinuro con il suo Capo cantato persino nell’Eneide di Virgilio, Paestum e molto altro. Con un ventaglio di prodotti, che accompagnano abitualmente le loro pizze, e che vanno dall’olio extravergine di oliva ai sughi con i pomodori cilentani, le mozzarelle avvolte nella foglia di mirto (le “mozzarelle nella mortella”), quelle di bufala, il tonno alletterato, i presidi Slow Food come il Cacioricotta di capra, le Alici di Menaica, la Soppressata di Gioi, oltre ai vini e alle birre artigianali.
E proprio in una bella serata milanese, l’indirizzo di via de Amicis di Da Zero è stato il palcoscenico scelto per un saggio di quel circolo virtuoso di sinergie tra creatori di cose buone. Al centro, protagonista principale, il pomodoro “Incontro” confezionato per Da Zero dall’azienda agricola Francesco Vastola che si trova a pochi chilometri dal sito archeologico di Paestum (altro patrimonio Unesco) e che da trent’anni produce con il marchio Maida (dove sono banditi i conservati, gli additivi chimici e si usa solo l’olio extravergine di oliva). Ed è dalla tradizionale arte cilentana delle conserve che è nata questa salsa, intensa e gustosa, da due tipologie di pomodori, quello lungo tipo San Marzano e un altro tondo dalla particolare succosità. Ebbene, la sua valorizzazione attraverso tre differenti pizze (percorso proposto al costo complessivo di 20 euro) è stata ulteriormente amplificata da un cocktail a base dello stesso pomodoro Incontro realizzato da Lab 54, cocktail bar di Vallo della Lucania, con Franciacorta Rosé, lime e basilico, nonché da un dessert preparato dai maestri gelatieri di Orso bianco di Milano, cilentani doc, in cui un sorbetto al pomodoro Incontro si è unito golosamente a un gelato alla ricotta di bufala, cilentana ovviamente pure lei.

DA ZERO – PIZZA & TERRITORIO
Via Edmondo de Amicis 45
Milano (MI)

Tel: 02.84214296
Web: www.cominciaredazero.com

Testo di Giovanni Caldara
Foto Cortesia di DA ZERO
 
 
 
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