WINE TASTING: MINE 11 TERRE 2019, GIUSI SCACCUTO CABELLA

WINE TASTING – a cura di Giovanna Romeo

Illuminata e sottile l’intuizione di Giusi Scaccuto Cabella: raccontare in una sola etichetta 11 espressioni di Gavi. Un progetto diverso che racchiude in sé, oltre al coraggio di Giusi, la vera anima del Cortese, vitigno coltivato e ampiamente diffuso nel nord Italia, ricco di aromi e acidità, capace di assumere espressioni uniche e originali a seconda della zona di provenienza. Nasce da questi presupposti Mine Wine, una “filosofia di produzione” che contiene tutta la preparazione di Giusi. Né enologa e nemmeno agronoma, con determinazione e caparbietà, dopo ben trent’anni di competenze acquisite, è stata capace di mettere insieme i mille volti di un bianco piemontese proveniente dai vigneti delle undici aree della denominazione. Bosio, Capriata d’Orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi, Novi Ligure, Parodi Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia e Tessarolo sono i comuni di riferimento che ospitano tanti piccoli viticoltori, generalmente proprietari di un solo ettaro di filari. Un “punto e virgola” in una regione enologicamente ampia come il Piemonte che racchiude, nel complesso, 1.500 ettari vitati di Gavi DOCG. Tre, almeno, i tipi di terreno: terre rosse, marne arenarie e marne argillose che si combinano ai differenti microclimi. “È stata una sorpresa anche per me – riferisce Giusi – scoprire le caratteristiche organolettiche di un blend nato da terre, bianche e di mezzo, perché non avevo idea di come si potessero esprimere in un unico prodotto. Di fatto, credo di aver realizzato un Gavi, che rappresenti la mia personalità, tanto complessa quanto sfaccettata”.

LA DEGUSTAZIONE

MINE 11 TERRE 2019

Ventimila bottiglie 100% Cortese, in una trama giallo paglierino intenso, vivida e brillante. Il naso è ampio e seducente, una palette di profumi che abbracciano la florealità del biancospino e i sentori agrumati di cedro e mandarino. La bocca è voluminosa, fresca, caratterizzata da note gessose e iodate, in un finale sapido e particolarmente intenso di mandorla amara. Un’annata, la 2019, estremamente felice che, nonostante una primavera molto piovosa, ha saputo profondere un vino dove le importanti escursioni termiche di settembre, ne hanno forgiato l’essenza, arricchendolo di fragranze e vitalità.

Mine Italian Wine Soul
C.so Marenco, 24 Novi Ligure 15067
info@minewine.it
www.minewine.it

Testo di Giovanna Romeo
Foto Cortesia di Mine Italian Wine Soul
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