Fuga d’amore tra le montagne trentine

San Valentino alla Stua del John di Folgaria e in una delle sue meravigliose John Luxury Suites.

Nel ventaglio pressoché sterminato di menu dedicati alla festa degli innamorati, è bello segnalare la proposta della Stua del John di Folgaria (TN), perché qui San Valentino non è solo un legittimo pretesto commerciale; è invece un vero e proprio punto d’approdo di un lungo e appassionato lavoro in cui è sempre la coppia a essere messa al centro della proposta, tanto eno-gastronomica che ricettiva, di questo autentico “nido d’amore” appollaiato tra le montagne trentine e che gli innamorati li accoglie certo il 14 di febbraio, ma anche ogni altro giorno della sua apertura.

Il rosso, che simboleggia la passione, è il filo comune di un menu (proposto a San Valentino al prezzo di 60€) che vede intrecciarsi la star della serata, la rapa rossa – oggi così di moda per via della sua naturale dolcezza che per il basso apporto calorico come per le sue proprietà depurative e digestive – con i protagonisti della cucina gourmet dei giovanissimi e talentuosi chef Luca Robol e Luca Spadoni: dal Tortino al Trentingrana con sfoglia croccante che apre le danze; nella mantecatura del Risotto, insieme anche al gorgonzola dolce e a un crumble al curry. Ma anche con il Carpaccio di salmerino e la spuma di basilico e infine nel dessert in cui la nostra amata rapa rossa è presente nella Cheesecake in compagnia di un fresco e «afrodisiaco» – garantiscono i nostri cuochi – sorbetto al frutto della passione.

Insieme al piatto (e alla cantina) è però il contesto a fare la differenza: dove un tempo sorgeva un negozio, l’intuito (e il gran gusto) di Alberto Schönsberg e di sua moglie Anna, proprietari dell’intera e polivalente struttura (composta dal John Caffè e dalle John Luxury Suites) ha dato vita a un’autentica Stua, un tempo il luogo più caldo della casa, riscaldato com’era – e come campeggia anche oggi qui – dalla stufa a olle, in grado di mantenere il calore una volta spento il fuoco. Un gusto alpino classico, con tocchi moderni, si sprigiona dagli antichi legni di abete e di larice, provenienti dalle vecchie baite degli alpeggi e che maestri artigiani hanno lavorato e ricostruito dando infine vita proprio a questa Stua del John che sorge sull’altopiano della “Magnifica comunità di Folgaria”.

Dalla prima stagione invernale – ora siamo alla terza – il ristorante ha visto la regia ai fornelli di chef del calibro di Paolo Cappuccio e di Andrea Mantovanelli. Luca Robol e Luca Spadoni, 22 e 21 anni di Rovereto, oggi sono alla guida di questo indirizzo gourmet la cui stella cometa seguita per distinguersi ed emergere è data dall’utilizzo dei migliori prodotti di un territorio generoso, valorizzati e lavorati impiegando le tecniche più adeguate. Ecco le trote, i salmerini e i temoli, il porro di Nosellari, frazione di Folgaria e presidio Slow Food, le carni, i formaggi di malga, i frutti di bosco e il miele. Insieme, i due chef, realizzano gli antipasti (molto buoni il Carpaccio di trota marinata con spuma al basilico, ma anche la Tartare di manzo garronese affumicata con corteccia di pino e l’Ovetto del maso Guez servito su crema di topinambur e tartufo cimbro); Luca Spadoni, poi, ama lavorare i primi piatti, creando degli ottimi Tortelli di cervo, salsa al mirtillo e cialda di polenta di Storo, mentre Luca Robol, con i secondi, firma una golosa ma insieme elegante Animella di vitello garronese al vermouth dell’Alto Garda con paprica affumicata e purea di rape rosse.

Nove tavoli in perfetto contraltare alle otto nuove e splendide suites che permettono di vivere un’esperienza completa in cui tutti i sensi fanno festa. Dopo quelli del gusto, restiamo a quelli della vista: c’è l’affaccio sulle montagne trentine, il tepore della sauna privata di ciascuna suite, il fascino dei caminetti a getti di vapore, il profumo di pino cembro che emana dal tronchetto di cirmolo a mo’ di comodino e che si fonde con le pareti di legno vecchio. A due passi (20 km) da Rovereto e dalla sua comoda autostrada la parentesi dalla stressante vita di città è un’autentica fuga d’amore.

LA STUA DEL JOHN
Via Emilio Colpi 52
38064 Folgaria (TN)

www.stuadeljohn.com
Tel. 328.2444694

Testo di Giovanni Caldara
Foto di Lucio Elio (piatti, chef, proprietari)
Foto cortesia della struttura (interni)
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