Birre in alta quota ai piani di Artavaggio

Si rinnova l’appuntamento ormai tradizionale con BirrAlp al rifugio Nicola, ed è ormai un evento irrinunciabile per gli amanti del luppolo e della montagna, giunto alla sua quindicesima edizione.

Due edizioni all’anno, a partire dal 2012, e così si è arrivati al quindicesimo e al sedicesimo appuntamento per BirrAlp, l’incontro tra birre e montagna che si tiene, anche per il 2020, in due momenti distinti nella sede classica del rifugio Nicola ai Piani di Artavaggio, sulle montagne lecchesi, a 1900 metri di altitudine.

Si inizia il 29 febbraio e il primo marzo, ma ci sarà anche l’edizione del 28 e 29 marzo che prevede sempre una degustazione abbinata, la cena e il pernottamento al rifugio (facoltativo). Nell’edizione di febbraio la cena sarà guidata da Francesca Guzzetti del Birrificio Italiano, mentre la cena di marzo vedrà come protagonista Agostino Arioli, il fondatore e birraio del Birrificio Italiano.

Una realtà, questa, che si può davvero definire storica nel brewing regionale, essendo stato il primo microbirrificio in Lombardia e fondato nel lontano 1994. L’organizzazione come sempre è nelle mani di The Good Beer Society, un manipolo di esperti del settore birrario uniti dall’amore per la Buona Birra, che per l’occasione abbinerà alla cena l’Asteroid, la Bibock e l’Amber Shock, tre delle etichette più celebrate del Birrificio Italiano. A tavola invece arriveranno la Polenta taragna con funghi, la Cassoeula e lo strudel. Piatti che uniscono tradizione alpina e meneghina in un colpo solo.

Testo di Gualtiero Spotti
Foto Cortesia di Rifugio Nicola / BirrAlp
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