“Il Principe” alla conquista della stella

L’albergo di piazza della Repubblica, un’istituzione a Milano, e il suo ristorante gourmet “L’Acanto” con lo chef Alessandro Buffolino.

Se bollicine debbono essere, per le feste di quest’anno, che siano davvero spumeggiati e dal perlage fine per quanto inebriante. E la cornice, per contenerle, sappia rispettare rigorosamente i canoni della squisitezza e insieme dell’eleganza. Al Principe di Savoia, il lussuoso albergo milanese, c’è un tavolo, all’interno del suo ristorante gourmet – l’Acanto –, che di tal modo d’intendere la festa ne è la quintessenza, perché è la sua preziosa – da ogni punto di vista – incarnazione: un tavolo di cristallo circondato, secondo l’ispirazione del designer d’interni Celeste Dell’Anna, da pannelli con cristalli Swarovski che racchiudono la tavola e la cui mise en place è firmata Stefano Ricci e dove, ancora, gli arredi sono della collezione Heritage per Luxury Living. Qui officia lo chef campano Alessandro Buffolino.

Ci troviamo in una posizione quantomai strategica. L’albergo un tempo – vale a dire nel lontano 1896 quando è nato – veniva descritto alla sua facoltosa clientela, di ieri come di oggi, come «perfettamente posizionato a meno di dieci minuti in carrozza dal famoso Teatro alla Scala». E oggi con il nuovissimo quartiere dei grattacieli di Porta Nuova, la grandeur dell’edificio neoclassico continua a mantenere quella posizione centrale che viene ribadita sin dal nome: un tempo era l’hotel Principe e Savoia (dal nome dei due proprietari che lo riaprirono nel 1927), per diventare poi Principe di Savoia negli anni ’80 o più affettuosamente, senza però perdere in nulla del suo allure, “Il Principe” per i clienti più familiari come per quei milanesi che gli si rivolgono come un’istituzione viva della propria città.

Ed ecco allora che l’Acanto, pianta erbacea dalle foglie grandi e dai fiori bianco-rosei, dà il nome al suo ristorante gourmet dove ai milanesi curiosi, magari di passaggio o comunque clienti esterni dell’albergo, vien fatta respirare quell’atmosfera di prestigio e di benessere che solo un grand hotel dalla favolosa cantina e con un servizio numeroso può offrire. I piatti della cucina italiana sono ovviamente i protagonisti, rivisitati però con un tocco estroso e creativo che ha tuttavia nella delicatezza della mano del suo chef, come nella ricerca delle materie prime impiegate, il tocco distintivo. Il nobile gambero rosso di Mazara del Vallo è al centro dell’antipasto che apre il menu, dialogando da par suo con le diverse suggestioni offerte tanto dal cetriolo che dallo zenzero e dal mango. Vero “signature dish” di Buffolino è la rivisitazione gourmet dello Spaghettone aglio, olio, peperoncino con la presenza, qui, di un attore carismatico quale il polpo. Il maialino iberico, con quel suo taglio pregiato dal sapore intenso e aromatico che è la pluma, viene servito con un chutney di mela annurca e patate. Si chiude degnamente con un Cremoso al mascarpone e fava Tonka con sorbetto al cioccolato salato.

Della leggendaria Dorchester Collection, la collezione di hotel di cui fa parte il Principe di Savoia e che include nove tra gli alberghi più esclusivi ed eleganti al mondo con gli altrettanto straordinari ristoranti e tra cui troviamo, ad esempio, Le Meurice o l’Hôtel Plaza Athénée a Parigi, The Dorchester di Londra ma anche l’altro italiano, l’Hotel Eden a Roma, Alessandro Buffolino, chef dell’Acanto dall’aprile del 2018, porta in dote con sé una formazione ricca i cui maestri spaziano da mostri sacri come Michel Guerard sino a cuochi del calibro di Alfonso Iaccarino, del lionese Pierre Orsi e, più recentemente, di Fabio Ciervo alla Terrazza dell’Eden di Roma, insieme col quale ha conquistato l’ambita stella nel 2012. Una sfida, quella del massimo riconoscimento gastronomico, che il talentuoso chef 34enne intende oggi giocare e vincere qui, a Milano, nella città più dinamica d’Italia.

RISTORANTE ACANTO
Piazza della Repubblica 17 20124 MIlano (MI)

Tel: 02 6230 2026
Web: Acanto Restaurant

Testo di Giovanni Caldara
Foto cortesia di Ristorante Acanto
 
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