Il nuovo corso del Grill, al Dorchester di Londra

Un giovane cuoco anglosassone e una bartender italiana sono alcune delle novità del The Grill, uno dei ristoranti iconici presente all’interno del Dorchester di Londra, e riaperto nel mese di novembre dopo un restyling.
La posizione dell’Hotel è una delle più intriganti nella capitale anglosassone, con la vista su Hyde Park e in uno dei quartieri più ricercati e alla moda di Londra. Il Dorchester non è certo un indirizzo qualsiasi, nel cuore di Park Lane, ed ha alle spalle 88 anni di vita, ma non li dimostra affatto, anche grazie a una serie di periodici rinnovi degli ambienti, di ristrutturazioni e di novità che lo hanno reso di volta in volta sempre più splendente.
Inutile dire che la ristorazione qui è uno dei fiori all’occhiello dell’albergo, grazie soprattutto alla presenza del tristellato francese Alain Ducasse, e al non meno iconico China Tang, prezioso scrigno Art decò che riporta alla Shangai anni Trenta tra dim sum e prelibatezze asiatiche. Poi non va dimenticato il classico afternoon tea, tra scones, bicchieri di champagne, tartine e tramezzini, e la novità più recente, ovvero il rinnovato The Grill che offre una immersione totale nella classicità inglese a tavola. Dal mese di novembre il nuovo responsabile della cucina è il ventiseienne Tom Booton, astro nascente della ristorazione londinese, già passato da Alyn Williams al Westbury Hotel e, in seguito, a L’Autre Pied nel quartiere di Marylebone.
Qui al Grill ha iniziato subito con il piede giusto, dando ampi spazio alla cucina e ai prodotti di qualità del territorio inglese. Ecco quindi il pollo di Norfolk, lo sgombro proveniente dalla Cornovaglia e la tartare preparata con la carne proveniente dalla Cumbria in un piacevole approccio local che mette in primo piano anche preparazioni classiche e immortali come l’Aragosta alla thermidor o la Wellington. Ma non è tutto.
The Grill è anche un indirizzo interessante per chi vuole vivere la sosta al bar per un cocktail, nella città che forse più di ogni altra vede grande qualità nella miscelazione d’albergo. Qui a farla da padrone, anzi da padrona, è la brillante italiana Lucia Montanelli, con un passato tra Viareggio e Firenze prima del trasferimento a Londra nel 2014. In pochi anni ha dimostrato il suo valore tra i cocktail e oggi è la senior bartender del Bar al Dorchester.
Vale la pena fermarsi da lei per un 75, il cocktail celebrativo dei 75 anni del Dorchester, diventato oggi un classico (gin Tanqueray, nettle cordial, menta fresca, succo di mela e champagne), per il deciso El Gringo, con tequila Don Julio, coriandolo, cetriolo, lime e spezie o per il Cheeky Chappy, ispirato dal cuoco Tom e con tequila infusa nel lime keffir, zenzero e liquore alla pera. Infine, la curiosità stimolante del Pudding Bar, ovvero sei sedie esclusive posizionato al banco, dove si parla e ci si intrattiene con il cuoco, che prepara alcuni dei suoi celebri dessert, come la torta Banoffee, con gelato alla banana arrostita.

The Grill at The Dorchester
Park Lane, London W1K 1QA

Web: The Grill at the Dorchester

Testo di Gualtiero Spotti
Foto cortesia di The Grill at Dorchester 
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