4 domande ad Andrea Mainardi

Il popolare chef televisivo al taglio del nastro della sua ultima sfida: la Mainardi Bakery.

In principio è Officina Cucina, il ristorante gourmet da un solo tavolo, a Brescia, dove il popolare chef Andrea Mainardi cucina in esclusiva per i fortunati e selezionati clienti. Poi arriva il momento dell'”OC Kitchen bar” a Rocky Hill, negli States, in Connecticut. Quindi è il turno del catering Eventi Bio. E oggi Mainardi inaugura il suo nuovo, ultimo locale all’interno di un centro commerciale, la Mainardi Bakery sotto la grande cupola luminosa de “Le Cucine di Curno” alle porte di Bergamo.

In che cosa consiste la sua ultima creatura, la "Mainardi Bakery"?

“In un concept originale, tra paninoteca e caffetteria che ruota attorno ai cosiddetti “impasti del benessere” realizzati con farine alla curcuma, all’alga spirulina, ai legumi e alle verdure e utilizzando rigorosamente il lievito madre. L’idea nasce dal desiderio di affiancare cibi sani, il cosiddetto “health food”, con altri cibi molto più golosi o gourmet come le pizze con salame piccante e gorgonzola o quella con le costine e patate. E anche il caffé può diventare un rito da degustare scegliendolo con calma.”

Da dove nasce quest'idea e perché ha deciso di aprire in una nuova "food hall" che si trova all'interno di un centro commerciale come quello di Curno?

“Il mondo degli impasti mi affascina da sempre ed è legato alla mia giovinezza, a quel profumo e alla fragranza di pizze e brioche notturne da gustare quando rientravo dalla discoteca. Mi piace poi l’idea di aprire in un luogo autenticamente popolare come uno shopping center e spero che la “Mainardi Bakery” di Curno sia solo la prima di molti altri punti vendita in Italia e non solo.”

Lei è uno chef, appunto, "popolare", un personaggio conosciuto e riconosciuto grazie anche alla sua presenza televisiva, affiancando per esempio ora con i suoi consigli Tessa Gelisio nel programma "Cotto e Mangiato" su Mediaset. Come può uno chef cucinare per una platea vasta ed eterogenea che solo in minima parte è avvezza alle finezze gourmet?

“Abbattendo le distanze. Sono un cuoco che cucina per la gente, la quale mi segue, mi riconosce e si diverte: questo significa essere popolare. Ci vuole rispetto per la persone, che poi altro non sono che quelle che, pagandoci, ci consentono di fare il nostro lavoro. E io da parte mia introdurrò – qui, nella Mainardi Bakery – innovazione, freschezza ed energia positiva alle mie ricette.”

Tra i fenomeni italiani degli ultimi tempi, quello delle "food court" all'interno di centri commerciali – come questa delle Cucine di Curno che contiene ben 17 ristoranti – si colloca tra le novità significative. Fin dove si spinge il suo ruolo?

“Io sono testimonial e brand ambassador de Le Cucine di Curno. E in programma per il nuovo anno vi è anche una scuola di cucina che qui animerò sul modello dei talent show televisivi.”

MAINARDI BAKERY
Centro Comm.le CURNO
Via Enrico Fermi 1
24035 Curno (BG)

Testo di Giovanni Caldara
Foto di Stefano Borghesi e Fabio Supernova
 
Forse ti può interessare anche