A due passi dal Cremlino la Mosca sotterranea e notturna si incontra da Mendeleev

E’ stato, anni fa, uno dei primi cocktail bar innovativi di Mosca. Un vero e proprio speakeasy con una piccola discoteca, una mixology di qualità e… qualche sorpresa.

Oltre ad essere il nome di un celebre chimico (e non a caso in questo locale i cocktail sembrano usciti da un laboratorio), Mendeleev è anche l’indirizzo un po’ nascosto di uno dei più frequentati speakeasy della capitale russa. A poche centinaia di metri dal Cremlino, e in una delle ricche vie del centro, il Mendeleev in realtà non è così facile e immediato da scovare. Per accedervi bisogna entrare nel piccolo negozio Lucky Noodles, al civico 20 di via Petrovka, arrivare nei pressi di una tenda scura che si trova in fondo al piccolo ristorante e superare un face control di fronte a una versione solo un po’ più light di Ivan Drago.

Se, poi, non portate con voi kalashnikov o sciabole (siamo pur sempre a Mosca, e il metal detector qui è di prassi), potete scendere una rampa di scale e godervi il piacere di un cocktail con non poche sorprese fare da contorno. A partire dall’ambiente, vagamente oscuro e dai toni un po’ bohemienne che sfociano a volte nel gotico ma perfettamente modulabile alle esigenze di una clientela piuttosto varia. Al Mendeleev si può sorseggiare un drink al banco, oppure seduti su comode sedie o divani, e ancora scatenarsi nella vicina saletta che, a seconda delle serate della settimana, offre musica techno o più soffusi concerti jazz.

Tutto però passa attraverso la consultazione della carta dei cocktail, che qui punta molto sull’assenzio, il vero protagonista del locale (si può scegliere, tra gli altri, il Green Tea, con Hendrick’s, dry vermouth, bitter e, appunto, assenzio), anche se alcuni cavalli di battaglia sono Holy Berry, con Sipsmith London Dry, red vermouth, bitter, berry liqueur e una schiuma di prosecco alla violetta, o il Jane Dean, con Jack Daniel popcorn-infused, Jerez Pedro Ximenez, Porto bianco e bitter affumicato. L’altra curiosità che rende il luogo unico è la presenza, ancora più nascosta, di un’altra sala; uno speakeasy nello speakeasy, per dirla tutta, cui si accede attraverso un mini percorso che passa tra sotterranei e cunicoli e sfocia in un ambiente più appartato che funziona su prenotazione e dove funziona una diversa carta dei cocktail.

Mendeleev, nonostante il passare degli anni, e la nascita di altri indirizzi molto in voga in città come Voda, Veladora o Golova, rimane un punto di riferimento della notte moscovita, ed è molto apprezzato da una fauna non solo locale, perché in fin dei conti gli hotel che raccolgono gli ospiti internazionali si concentrano quasi tutti nei dintorni.

MENDELEEV BAR
Petrovka Ulitsa, 20/1
Moscow, Russia, 127051

www.mendeleevbar.ru

Testo di Gualtiero Spotti
Foto cortesia di Mendeleev Bar
 
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