Enrico Croatti e l’evoluzione di Moebius a Milano

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L’ambizioso spazio multifunzione ideato da Lorenzo Querci e dal cuoco Enrico Croatti prende sempre più forma e Moebius diventa anche osteria gastronomica.
La recente apertura di Moebius è stata una delle più celebrate e discusse nella scena ristorativa milanese degli ultimi tempi. Complice sicuramente la statura del giovane cuoco riminese il cui curriculum parla da solo, se pensiamo ai passaggi da Pedro Subijana a San Sebastian, da Paul Bocuse e alla Villa Florentine in Francia e alla lunga sosta al Dolomieu di Madonna di Campiglio dove nel 2013 ha conquistato la sua prima stella Michelin e dove ha firmato il menu per un buon decennio. Poi c’è anche stata la più recente parentesi di successo all’Orobianco di Alicante che ha fruttato un’altra stella Michelin (tuttora il suo secondo occupa la poltrona di executive nel ristorante iberico), giusto prima di lavorare alacremente sul progetto milanese di Moebius.
Che oggi è una bella realtà multifunzione, dal sapore un po’ industriale e decisamente glamour, distribuita su ben 700 metri quadri e 12 metri di altezza, per esperienze davvero uniche. Qui ci si accomoda al banco dell’american bar per sorseggiare ottimi cocktail, oppure ci si inoltra nel mondo delle tapas spagnole all’ombra di un gigantesco ulivo e alcune di queste serate sono allietate da deejay o musica dal vivo di qualità. Anche perché in un angolo di Moebius, come in un negozio di dischi, si posso sfogliare pile di vinili e acquistarli seduta stante. Le suggestioni ricreate certo non mancano e, per completare la scena, dal 30 ottobre è arrivata anche l’Osteria gastronomica, ovvero trenta coperti al primo piano del ristorante (cui si aggiunge una chef table per otto persone), con l’idea di vivere esperienze più ficcanti nel mondo della cucina d’autore di Enrico Croatti, andando a ripercorrere in qualche modo molti dei suoi passaggi formativi tra Stati Uniti, Spagna, Francia e Italia. In uno stile un po’ avanguardista, se vogliamo e come dice lo stesso cuoco, ma mantenendo lo spirito di un’osteria “come quelle che conosco io dalle mie parti, a Rimini”.
A proposito, il nome Moebius è, come si evince facilmente, figlio della passione per il celebre fumettista francese Jean Giraud, anche lui un visionario. Così, a questo punto, ci aspettiamo di vedere prossimamente, in un locale in qualche modo a lui dedicato, qualche libro e richiamo artistico più vicino al mondo surreale di Moebius.

MOEBIUS MILANO
Via Alfredo Cappellini, 25
Milano
Osteria Gastronomica: +39 3476119530
Tapa Bistrot: 02 36643 680

www.moebiusmilano.it

Testo di Gualtiero Spotti
Foto cortesia di Moebius
 
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