Tra fantasmi ed eroi verdiani: le valli piacentine si scoprono gourmet

Un itinerario fuori porta tra borghi antichi, grandi ristoranti, prodotti d’eccellenza e oasi dello shopping
Di ritorno dalle vacanze, quei colori del mare, l’azzurro del cielo, come l’aria pura d’alta montagna, insomma quei ricordi che le pressanti scadenze, lavorative o scolastiche, hanno velocemente archiviato, possono ancora, piacevolmente, prendere nuova vita attraverso luoghi dal fascino discreto, spesso sconosciuti, da visitare a un tiro di schioppo dalla grande città, consentendo itinerari – del gusto, culturali, dello shopping d’autore – dal sicuro effetto. A un’ora di macchina da Milano partiamo alla scoperta del dolce territorio, alquanto eterogeneo quanto alla sua ricca storia passata, della provincia di Piacenza, itinerario che lambirà anche la provincia di Parma.
«Il Castello di Rivalta è tra i sette castelli più infestati d’Europa», ci accoglie con impareggiabile savoir-faire il conte Orazio Zanardi Landi dinanzi al mastio del suo castello costruito attorno al 1450 in cui è proprio la spettacolare torre cilindrica a venire edificata da quel Pietro Antonio Scolari che la replicò niente meno che al Cremlino di Mosca. Il cuoco Giuseppe, vissuto nel Settecento – narra la leggenda – s’innamorò della moglie del maggiordomo, che lo scoprì, lo uccise e poi lo impiccò per simularne il suicidio: «Sembra che ancora oggi l’inquieta presenza del cuoco si manifesti con l’inspiegabile comportamento di lampade ed elettrodomestici, che si spengono e si mettono a funzionare all’improvviso». Siamo in una zona, nel piacentino e segnatamente qui, nella Val Trebbia, dalle diverse signorie un tempo ben radicate e che nel panorama frastagliatissimo del potere italiano di sempre seppero giocare un ruolo scaltro nell’ingraziarsi o sottrarsi alle mire dei big del tempo, siano essi i Visconti di Milano che i pontefici romani. E oggi la visita al bel castello rinascimentale viene completata con quella, altrettanto fascinosa, del suo borgo con all’interno un ristorante di grande atmosfera qual è la Locanda del Falco, soggiornando nella residenza Torre di S.Martino e facendo golosi acquisti nella Bottega “Re di Coppe”.

Proprio nel Borgo di Rivalta, che si trova nel comune di Rivalta Trebbia (PC), ha sede Only 4U, agenzia animata da un gruppo di giovani imprenditori, la cui mission esplicita – su iniziativa di Isabella Perazzoli – consiste nel «valorizzare i gioielli di un territorio emergente come quello piacentino, ma anche di quello di Parma, costruendo un’esperienza turistica a tutto campo: da quella culturale a eno-gastronomica senza dimenticare ovviamente quella legata allo shopping griffato». Dirigiamoci allora nella vicina Gazzola dove all’ombra di un’altra antica fortificazione, il Castello di Momeliano, sorge la cantina Luretta, che domina l’omonima valle e i cui vini invecchiano nelle cantine del castello. Di nuovo è un intero territorio a essere protagonista: tra l’ex polveriera militare di Rio Gandore (a nord) e l’oasi naturalistica a valle. «La nostra è stata una scommessa – racconta la signora Carla Asti, proprietaria –: provare a produrre un vino di livello internazionale che sia sempre piacevole e bevibile. In una zona abituata a spumantizzare con metodo Charmat, Luretta introduce il metodo classico di derivazione francese, riabilita la Malvasia, allora vitigno bistrattato, nasce “Bocca di rosa” che, come l’omonima protagonista della canzone di Fabrizio De André che esercita il suo mestiere con passione, con altrettanta passione – ci sorride – intendiamo lavorare pure noi». Negli anni novanta giungono i primi riconoscimenti: «Ed è proprio vero: una zona cresce solo se le singole realtà fanno la loro parte, trasformandosi in individualità capaci di trascinare il resto».

Tra queste eccellenze, certo, un richiamo potentissimo conosciuto com’è ben oltre i confini in cui sorge, sulla trafficatissima autostrada del Sole, lo esercita il Fidenza Village le cui 120 boutique e i suoi 5 ristoranti rappresentano un fiore all’occhiello della “Bicester Village Shopping Collection”, che oggi riunisce 11 “destinazioni moda di Value Retail” tra Europa e Cina: «Il segreto del successo – ci accolgono all’ingresso di questo “villaggio del lusso” – consiste nel puntare sull’ospitalità, sull’esperienza, che non è solo shopping, e sulla selezione di brand medio-alti. Tutto lo staff di ogni boutique partecipa a dei corsi tenuti dalla scuola di ospitalità migliore al mondo, quella di Losanna, che insegna a personalizzare l’accoglienza e che sarà diversa per un turista cinese e per uno russo. Non amiamo farci chiamare outlet, perché non vogliamo ridurre tutto alla dimensione dello shopping. Siamo orgogliosi di essere semplicemente il Fidenza Village».

Per la cena e il pernottamento raggiungiamo un’altra delle dolci valli piacentine, la Val Tidone e il suo suggestivo borgo di Grintorto, concepito nel trecento e oggi casa padronale del seicento, ad Agazzano. In quello che è il regno e il buen retiro di Rudi Reni – famoso avvocato emiliano di nascita e milanese d’adozione – e di sua moglie Paola che ne sovrintende i particolari di grande fascino a partire dal ristorante OR – Cucina d’Arte, uno degli indirizzi di riferimento oggi nel territorio piacentino. Sulla tavola di OR va in scena una cucina creativa con al centro le grandi materie prime: dal foie gras al caviale, dai grandi pesci di mare alle carni con protagonisti l’anatra e il piccione. Merito anche dei due giovani e talentuosi chef: Mauro Brina (con un passato nel tristellato Da Vittorio) e Davide Modesti (in forze prima al Falconiere in Toscana e poi all’Albereta). La notte si trascorre nella quiete assoluta del vicinissimo Sant’Uberto Relais Spa Hotel che il figlio di Rudi Reni, Oleg, sta pazientemente trasformando in un indirizzo di charme a due passi dal ristorante: nell’antico pollaio sorge un angolo affascinante, il Bistrot sant’Uberto, dove la prima colazione viene servita in compagnia dei prodotti dell’azienda agricola di famiglia, dai succhi di frutta provenienti da coltivazioni biologiche, ai frutti stessi e al miele che impreziosiscono il bouquet dell’offerta ricettiva.

Nell’estremo lembo del territorio piacentino, a Villanova sull’Arda, ecco la villa che un gigante italiano, il compositore Giuseppe Verdi, acquistò a sant’Agata nel 1848, e dove sempre ritornò: la trasformò, ne diresse con abilità i lavori del parco, divenendo quel grande amministratore e proprietario terriero. In un censimento giunse a dichiararsi semplicemente “agricoltore” . E un filo diretto unisce anche uno dei più celebrati chef italiani, lo stellato Massimo Spigaroli, al maestro di Busseto: fu il suo bisnonno infatti a lasciare il podere Piantador di proprietà di Verdi e giungere con i figli alla Corte Pallavicina – a Polesine Parmense in provincia di Parma nella golena del fiume Po –, passando da mezzadro ad affittuario. Dal 1990 la famiglia Spigaroli è proprietaria di questo scrigno di sapori in cui stagionano e affinano i celeberrimi culatelli, oggi famosi in tutto il mondo. Vi si trova l’omonimo Museo del Culatello, l’Hosteria del Maiale e il ristorante stellato: «Cerco di andare avanti con una cucina umile, profumata, ma di carattere, con dei saperi che mi sono stati tramandati – dichiara lo chef –: la mia è una cucina fluviale e umida». I suoi piatti imperdibili (dal podio di culatelli ai soffici ai tre parmigiani fino alle coscette di rana) – che hanno ormai assunto la status di autentici classici – sono qui, oggi, a suggellare un autentico itinerario d’autore.

INDIRIZZI:

• Castello di Rivalta, Rivalta Trebbia (PC) www.castellodirivalta.it
• Luretta, Castello di Momeliano, Gazzola (PC) www.luretta.com
• Fidenza Village, via Federico Fellini 1, Fidenza (PC) www.fidenzavillage.com
• OR Cucina d’Arte – Strada Grintorto 8, Agazzano (PC) www.or-cucinadarte.com
• Relais Sant’Uberto – Strada Grintorto 2, Agazzano (PC) santuberto.playhotel.tv
• Villa Verdi – via Giuseppe Verdi 22, Sant’Agata (PC) www.villaverdi.org
• Antica Corte Pallavicina – Strada Palazzo due Torri, Polesine Parmense (PR) www.anticacortepallavicinarelais.it

Testo di Giovanni Caldara
Foto cortesia di Castello di Rivalta, Luretta, Fidenza Village, Vlla Verdi, Antica Corte Pallavicina
Foto di OR – Cucina d’Arte di Stefano Borghesi 
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