Il vino? … un inebriante viaggio dei sensi

Nella Galleria Olfattiva creata da Zeni 1870 a Bardolino

Una galleria olfattiva, chiamata “GO”, capace di raccontare il vino – e con esso il suo territorio, inconfondibile, che lo ha generato – ma in maniera diversa, vale a dire in chiave partecipativa, ludica, tale da conservarne, a esperienza finita, un ricordo che dura nel tempo. GO è un unicum nato dall’intuito brillante di una storica e importante azienda vinicola italiana, Zeni 1870 di Bardolino (VR), che già come si evince dal nome si appresta a festeggiare il significativo traguardo dei 150 anni di attività con un’iniziativa – giunta quest’anno alla terza edizione – in grado non solo di far conoscere i propri vini (oltre 30 le etichette, 1milione le bottiglie, 50% delle quali con la DOC Valpolicella), ma di avvicinare a questo mondo nuovi appassionati e cultori che, presi per mano, ne avvertiranno tutto il fascino per nuove esplorazioni e non già quel timore che pretende invece di inibirli.

Entriamo allora in questa galleria (aperta da fine marzo a fine ottobre, al costo di 15€ per visitatore, 8€ per i bambini) dalle luci soffuse, progettata dagli architetti Spiritelli e Fantelli, e dove la musica della compositrice Nina Danon invita alla rilassatezza e a quell’allentamento del battito cardiaco che è preludio necessario all’acuirsi del nostro più atavico, per quanto bistrattato, tra i sensi: l’olfatto. Il naso del visitatore sarà pronto così per annusare ciascuno dei 14 aromi che sono conservati in altrettanti cofanetti disposti in maniera successiva su di una scenografica rampa di scale e che corrispondono ai profumi che si sprigionano nei due vini scelti da Zeni come ambasciatori, diversi ogni anno, di questa “wine experience”: il Bardolino Chiaretto vinificato in anfora e l’Amarone Vigne Alte. Con una lavagnetta e un gessetto in mano ciascun visitatore proverà a indovinare l’aroma annusato, scoprendone la soluzione al termine, ma soprattutto ritrovandoli poi nel bicchiere durante la degustazione finale (i bambini gusteranno invece succo d’uva).
Paola Bottai è la “createur parfumeur”, la creatrice di fragranze, che da Elena Zeni – e insieme a lei dai fratelli Fausto e Federica, anime oggi con la mamma Mariarosa dell’azienda gardesana giunta alla quinta generazione – ha ricevuto l’incarico di tradurre in realtà l’intuizione (illuminata) di far conoscere per via esperienziale i vini nella loro complessità, sensoriale e territoriale. E che segue un’altra visione, questa volta per mano del padre, Nino Zeni, del 1991 durante il terribile scandalo del metanolo, e che portò alla creazione del fortunato Museo del Vino, posto fisicamente sopra la Galleria Olfattiva, e che ogni anno registra ben 100mila visitatori: un luogo che sa raccontare con orgoglio le ragioni del lavorare bene la vigna in quest’angolo di paradiso che da quassù abbraccia tutto il Garda, dalla punta San Vigilio alle colline moreniche, contemplando al centro la penisola di Sirmione.
Prepotente è la nota olfattiva della pesca che emerge nel Chiaretto insieme alla parte citrica del bergamotto cui si unisce il sentore persistente della lavanda e quello narcotico del “fiore di tutti i fiori”, l’ylang ylang. Quanto all’elegante Amarone Vigne Alte – i vini scelti per GO fanno parte della “FeF collection”, l’edizione limitata di Zeni 1870 il cui acronimo deriva dalle iniziali dei tre fratelli –, dunque con l’amarone è bello sorprendere, riconoscere e, soprattutto, non dimenticare la vaniglia, il cacao, il caffè e la nota affumicata del Vetiver.

«Tratto gli aromi del vino come fossero fragranze – spiega Paola Bottai che si è formata in una delle più prestigiose scuole al mondo, l'”Ecole Supérieure du Parfum” di Grasse in Provenza –. Mesi prima ricevo i campioni, li studio annusandoli per più giorni fino a che trovo una chiave innovativa: mi comporto come se dovessi fare una piramide olfattiva di un profumo. Indubbiamente si tratta di una bella sfida: concentrarsi sull’olfatto significa andare in controtendenza perché siamo in un periodo a forte predominanza audiovisiva. E del resto l’olfatto è uno dei sensi più importanti, quello primigenio per quanto trascurato e inquinato dagli odori: è un senso salvifico».

«Per noi questa galleria è importante perché lascia nel visitatore un ricordo che dura nel tempo – chiosa l’anima di GO, Elena Zeni –. Ci è stato chiesto di riproporla in Austria ma, così come per la proposta di estenderci e produrre vino nelle prestigiose terre del Sassicaia, noi abbiamo declinato perché siamo ancorati al nostro territorio e crediamo di avere ancora tanto da fare qui in Veneto». Intanto quest’esperienza innovativa ci ha riconciliato con i nostri sensi e si pone, lodevolmente, come via privilegiata di un approccio anti-specialistico e anti-intellettuale che ribadisce il vino quale incredibile mondo tutto da scoprire e sempre, anzitutto, da gustare.

ORARI DI APERTURA

Da Aprile ad Ottobre
Tutti i giorni,
domeniche e festivi inclusi
11:00 – 19:00

Per informazioni e prenotazioni:
Mail: bottaia@zeni.it
Tel. +39 045 7210022

Testo di Giovanni Caldara
Foto Cortesia di ZENI 1870
Forse ti può interessare anche